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Mastoplastica additiva

Mastoplastica addittiva

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La mastoplastica additiva è l’intervento chirurgico che consente di ottenere l’aumento di volume del seno grazie al posizionamento di protesi mammarie. L’incisione per introdurre la protesi può essere posta a livello del solco sottomammario o della regione periareolare inferiore o superiore o, infine, della regione ascellare. La scelta dipende dalla situazione anatomica, dalla sede di inserimento della protesi, dal tipo di protesi, nonché dalle preferenze della paziente.

Mastoplastica addittiva

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La mastoplastica additiva è l’intervento chirurgico che consente di ottenere l’aumento di volume del seno grazie al posizionamento di protesi mammarie. L’incisione per introdurre la protesi può essere posta a livello del solco sottomammario o della regione periareolare inferiore o superiore o, infine, della regione ascellare. La scelta dipende dalla situazione anatomica, dalla sede di inserimento della protesi, dal tipo di protesi, nonché dalle preferenze della paziente.

Indicazioni

Le indicazioni all’intervento sono costituite da un volume mammario che la paziente ritiene insufficiente in relazione alla sua conformazione fisica, dallo svuotamento del seno dopo una gravidanza o da una sua discesa moderata (ptosi mammaria) e da un’asimmetria fra i due seni.

Controindicazioni

L’intervento non deve essere eseguito in pazienti gravide o in allattamento ed è preferibile, anche se non obbligatorio, evitare l’epoca coincidente con le mestruazioni. La mastoplastica additiva, inoltre, è controindicata in pazienti con tumore mammario non ancora trattato o con lesioni mammarie pre-maligne accertate e in pazienti con infezioni attive in qualsiasi parte del corpo. Esistono, infine, delle condizioni in cui è preferibile non eseguire l’intervento anche se non controindicato, quali le alterazioni del sistema immunitario, le alterazioni della coagulazione e le alterazioni della vascolarizzazione dei tessuti superficiali come ad esempio dopo trattamento radioterapico.

Esami pre-operatori

Esami del sangue, elettrocardiogramma e ecografia/mammografia.

Anestesia

Locale con sedazione.

Tipo di ricovero e durata dell’intervento

Day-hospital 45-90 minuti.

Tempi di recupero e convalescenza

I pazienti possono aspettarsi di tornare al lavoro da 10 a 14 giorni dopo un intervento chirurgico di mastoplastica additiva. E’ consigliabile evitare l’attività fisica intensa per 3-4 settimane. I lividi sono visibili in genere per 1 o 2 settimane e il gonfiore inizia a risolversi entro 3 settimane a 1
mese.

Articoli di approfondimento sulla mastoplastica additiva

Domande frequenti

La valutazione della misura del seno da "creare" viene fatta attraverso la simulazione con appositi software?

Esistono diversi software di simulazione tridimensionale del risultato. Io utilizzo Crisalix e completo la simulazione con delle coppette in silicone che si inseriscono nel reggiseno e danno l’idea dell’impatto volumetrico della protesi.

Un chirurgo estetico è tenuto a creare una determinata misura di seno anche quando questa risulti esagerata, antiestetica o non sana per la salute del paziente?

Assolutamente no

Quanti anni dura la mastoplastica additiva?

In generale, le protesi mammarie non hanno una scadenza, anche se vanno incontro ad usura con il tempo. Le case produttrici stimano che l’integrità delle protesi possa essere garantita per circa 10-15 anni. Molte donne possono mantenere le protesi per periodi più lunghi senza complicazioni, mentre altre possono necessitare di un intervento di revisione o sostituzione prima di quel tempo, a causa di rotture, rigidità o cambiamenti estetici.

Quando è meglio rifarsi il seno?

La scelta del periodo dell’anno più opportuno per sottoporsi a un intervento di mastoplastica additiva può dipendere da diversi fattori personali e pratici. In primo luogo molte donne preferiscono eseguire l'intervento nei mesi più freddi (autunno o inverno) per evitare il disagio del caldo durante il periodo di recupero, quando è consigliabile evitare l'esposizione al sole e le attività fisiche intense. Sarebbe preferibile comunque considerare con attenzione i propri impegni lavorativi, familiari e sociali, sapendo che durante la convalescenza sarebbe ragionevole potersi dedicare con calma al riposo ed al recupero.

Un mese prima dell'intervento è necessario interrompere la pillola anticoncezionale?

È preferibile, ma non indispensabile.

Quali sono le precauzioni post intervento?

Dopo 1 mese si può togliere il reggiseno per dormire. E’ altamente sconsigliato l’utilizzo di reggiseni con ferretto e/o push-up per il primo anno post-operatorio.
Dopo l’intervento è opportuno riservarsi almeno una settimana di riposo a casa; non dormire sul lato fino al terzo mese post-operatorio (si può dormire sul fianco dopo 3 mesi). Fino al primo anno post-operatorio è sconsigliato dormire in posizione prona.

Non muovere troppo le braccia nell’immediato post-operatorio: per la prima settimana non alzare le braccia oltre le spalle e/o alzare pesi importanti. Dopo 1 settimana si potranno alzare le braccia oltre le spalle (con movimento graduale, non repentino!) ma non sollevare pesi importanti.

Dopo 21 giorni si possono sollevare le braccia ed iniziare a sollevare pesi (es. prendere in braccio bambini, sollevare pesi da terra, ecc.).
Dopo il primo mese si può riprendere la normale attività fisica; esercizi fisici che prevedono il sollevamento pesi possono essere effettuati dopo 3 mesi.

 

 
Come mantenere bene un seno rifatto?

Mantenere il seno rifatto in buone condizioni richiede alcune attenzioni: in primo luogo è importante seguire le indicazioni comportamentali fornite per il periodo di guarigione, che riguardano gli indumenti da indossare, i massaggi da eseguire e le attività da evitare (ad esempio come dormire, che sforzi fare). E’ bene indossare i reggiseni contenitivi consigliati durante il periodo di guarigione ed evitare definitivamente quelli con il ferretto. E’ consigliabile mantenere stabile il peso corporeo in modo da non alterare il rapporto tra protesi e tessuti mammari scelti pre-operatoriamente.

Mantieni un peso stabile: Variazioni significative di peso possono influenzare l'aspetto del seno. Cerca di mantenere un peso sano e stabile.


Quanti giorni di ricovero per rifare il seno?

L’intervento di mastoplastica additiva eseguito su una paziente in buone condizioni di salute richiede un ricovero in day hospital visto che il tipo di anestesia utilizzato è generalmente una sedazione. La convalescenza a casa, quindi il periodo necessario per tornare alla vita normale, dipende dal tipo di tecnica (protesi inserite sopra o sotto il muscolo) e dalle dimensioni delle protesi che si è scelto di inserire.

Le protesi al seno sono fredde al tatto?

Le protesi al seno possono essere percepite come fredde al tatto nei periodi invernali. Ciò accade soprattutto se il rapporto tra il volume del tessuto mammario della paziente e il volume della protesi scelta è molto basso, vale a dire se ci sono delle protesi voluminose in una paziente con un seno molto piccolo in partenza.

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